Esame delle urine nel cane e nel gatto: perché è fondamentale per valutare la salute dei reni

esame delle urine in medicina veterinaria

Sapevi che l’esame delle urine è il terzo test di laboratorio più richiesto negli screening, subito dopo l’emocromo e i profili d’organo?

Si tratta infatti di uno degli strumenti diagnostici più semplici, ma allo stesso tempo più informativi, nella valutazione della salute renale di cani e gatti.

Spesso viene sottovalutato rispetto agli esami del sangue, ma in realtà può fornire indicazioni decisive, soprattutto nelle fasi iniziali di una malattia renale. È un test relativamente rapido, poco invasivo, economicamente accessibile e ricco di informazioni cliniche.

Come vengono raccolte le urine

Esistono tre principali modalità di raccolta del campione urinario, ciascuna con vantaggi e limiti.

Minzione spontanea

Pro: è il metodo più semplice e può essere effettuato anche dal proprietario a casa e non comporta rischi per l’animale.

Contro: può esporre il campione a contaminazioni batteriche provenienti dalla cute o dal tratto urinario inferiore, rendendo meno affidabile un eventuale esame colturale.

Cateterismo urinario

Pro: consente di ottenere un campione anche quando la vescica non è particolarmente distesa.

Contro: richiede personale medico qualificato, rigorose condizioni di sterilità e dispositivi monouso.
Può comportare un rischio di piccoli traumatismi, infezioni iatrogene o contaminazioni ematiche.

Cistocentesi

Pro: consiste nel prelievo diretto delle urine dalla vescica mediante ago sottile. È considerata la metodica di elezione quando è necessario eseguire un’urinocoltura, perché riduce al minimo il rischio di contaminazione.

Contro: richiede personale medico esperto e una quantità adeguata di urina in vescica; è controindicata in presenza di coagulopatie. Infine, in rarissimi casi può causare la rottura accidentale della vescica.

Quali informazioni ci fornisce l’esame delle urine

L’esame delle urine non si limita a “verificare se c’è un’infezione”, ma permette di valutare diversi aspetti della funzione renale e dello stato generale dell’organismo.

Colore e aspetto

Fornisce indicazioni iniziali sullo stato di idratazione, sulla presenza di sangue o infezioni. Può inoltre suggerire la presenza di patologie epatiche o metaboliche.

Peso specifico urinario

Il peso specifico urinario valuta la capacità del rene di concentrare o diluire le urine. È uno dei parametri più importanti nella distinzione tra azotemia pre-renale e renale.

Urine molto diluite in un paziente disidratato rappresentano un segnale di possibile compromissione della funzione renale.

Analisi del sedimento urinario

Permette di identificare: cellule infiammatorie, batteri, cristalli, cilindri renali.

La presenza di cilindri può suggerire un coinvolgimento diretto del parenchima renale.

Proteinuria

La presenza di proteine nelle urine è un parametro chiave nella gestione della malattia renale cronica. Viene quantificata tramite il rapporto proteine urinarie/creatinina urinaria (PU/CU), che consente di monitorare la gravità e l’andamento della patologia.

Informazioni extra-renali

L’esame delle urine può fornire indicazioni anche su:

  • metabolismo glucidico (glicosuria),
  • funzione epatica (bilirubinuria),
  • equilibrio acido-base,
  • eventuali processi emolitici.

Perché è un’esame importante nei pazienti renali

Nelle fasi iniziali della malattia renale cronica, i parametri ematici possono risultare ancora nei limiti.
L’esame delle urine, invece, può evidenziare precocemente:

  • perdita di capacità di concentrare le urine,
  • proteinuria,
  • alterazioni del sedimento.

Per questo motivo rappresenta un elemento centrale nella diagnosi precoce e nel monitoraggio della patologia renale nel cane e nel gatto.

L’esame delle urine è quindi uno strumento diagnostico semplice ma fondamentale. Integrato con esami del sangue e valutazione clinica, permette di ottenere una visione più completa della salute renale e generale del paziente.

Se hai dubbi sui risultati dell’esame delle urine del tuo cane o del tuo gatto, una consulenza veterinaria può aiutarti a interpretarli correttamente e a capire quali passi fare.
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